Esultanza a distanza
Quanto gli piace. Da sempre, ed ora perciò sul filo del cavo, l'antico italico litiga e canta sulla politica stitica, ostica, e anseatica. Anzi più si tratta d'esser separato dal duello e più si fa bello col vincitore dell'ultimo colore.
L'Europa s'inchina al culo di chi siede sul bianco cesso del trono del mondo. Lei, di cui oggi nessuno caga chi la consolazione guida, a turno della culla.
Della civiltà dell'uomo.
E' così. Hai voglia a sditalinarsi sui blog. Ciò che incrementa il commento è il progressivo aumento del tormento al mento del candidato condito del momento. Poi, nemmeno un lamento, anzi trombe e tamburi. Degli stessi fessi paladini a parole della pallida indipendenza dalla dollarocrazia. Nessuno è più contento dello schiavo non votante l'ennesima vuota ruota che piazza l'ultimo pupo con la cravatta in vetta.
Orfani di Perseo, per sei gradi di separazione.
L'Europa s'inchina al culo di chi siede sul bianco cesso del trono del mondo. Lei, di cui oggi nessuno caga chi la consolazione guida, a turno della culla.
Della civiltà dell'uomo.
E' così. Hai voglia a sditalinarsi sui blog. Ciò che incrementa il commento è il progressivo aumento del tormento al mento del candidato condito del momento. Poi, nemmeno un lamento, anzi trombe e tamburi. Degli stessi fessi paladini a parole della pallida indipendenza dalla dollarocrazia. Nessuno è più contento dello schiavo non votante l'ennesima vuota ruota che piazza l'ultimo pupo con la cravatta in vetta.
Orfani di Perseo, per sei gradi di separazione.

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