
Sverno al sole, da solo, e quasi isola riemergo.
Ergo. Assolto da salotti scotti de roi parterre straniero, riscuoto assorto in cortine di sogni, e segno di nuovo l'uovo di Colomblog: Scopro lo scorporo della Rete fra i deliri di lire rare per ora. Sono (siamo) gli stessi sempre. Ancora.
Ogni portale s'apre in un altro e nell'atrio dei blogguerrieri mi siedo ad aspettare.
Scrivo. Intanto.
E' già tanto. Fateme Santo.
Ma sti quaranta gradi percepiti precipitano in città che accende la spia dell'onda afosa.
Serve a qualcosa? Sì, che è mejo restà a casa.
Ergo. Assolto da salotti scotti de roi parterre straniero, riscuoto assorto in cortine di sogni, e segno di nuovo l'uovo di Colomblog: Scopro lo scorporo della Rete fra i deliri di lire rare per ora. Sono (siamo) gli stessi sempre. Ancora.
Ogni portale s'apre in un altro e nell'atrio dei blogguerrieri mi siedo ad aspettare.
Scrivo. Intanto.
E' già tanto. Fateme Santo.
Ma sti quaranta gradi percepiti precipitano in città che accende la spia dell'onda afosa.
Serve a qualcosa? Sì, che è mejo restà a casa.
oblòg, concepi-mento a me stesso, il blog oltre la siepe



